PARIGI E IL COP21, BEST PRACTICES PER RIDURRE LA PROPRIA IMPRONTA ECOLOGICA

La ventunesima conferenza delle parti sui cambiamenti climatici dell’ONU (COP21) si è tenuta dal 20 novembre all’11 dicembre 2015 a Parigi. Lo scopo dichiarato è quello di definire un processo vincolante tra le nazioni per agire sugli attuali e futuri squilibri dati dagli effetti delle emissioni inquinanti derivanti dalla attività umana.

parisOgnuno può comunque agire nel suo piccolo, certo questo è un argomento che attiene ai governi ed gli organismi internazionali, ma per limitare l’impatto sulle emissioni di CO2 è fondamentale modificare anche le proprie abitudini d’approccio ai consumi. Dalla propria abitazione è possibile contribuire con una serie di apparentemente piccole ma enormemente significativa scelte di consumo utilizzando una combinazione di buone pratiche e investimenti oculati al momento della ristrutturazione. Il primo passo richiede semplicemente assicurarsi che non vi siano dalle lampadine a incandescenza in casa, per loro natura hanno un’alta dispersione e presentano prestazioni energetiche ormai superate. Meglio utilizzare quelle a risparmio energetico (meglio note come fluorescenti compatte) oppure i neon e le più recenti a led.

E’ utile rinunciare ad elettrodomestici appartenenti a basse classi di efficienza energetica in favore di fasce più alte, di solito questo significa una spesa di acquisto maggiore ma è certo che questa scelta viene ripagata in un arco di tempo medio e gode di dertazioni del Bonus Mobili. Esiste una scala normata a livello europeo che aiuta il consumatore ad orientarsi meglio e scegliere il proprio acquisto più consapevolmente, si tratta di prodotti fiscalmente detraibili al 65%. Inoltre è bene sfruttare le caratteristiche delle fasce biorarie di consumo, queste presentano tariffe a maggiore convenienza per i consumi di elettricità dalle ore 19.00 alle 08.00, nel fine settimana e nei festivi.

termostato2In più è utile verificare che il termostato della propria abitazione sia in funzione non oltre il necessario, programmare in modo intelligente la sua accensione porta immediati risparmi in bolletta. E’ fondamentale mantenere in efficienza la propria caldaia, cambiarla almeno una volta ogni dieci anni e farla rivedere periodicamente ad inizio stagione invernale da un professionista, una caldaia ben manutenuta e assistita da professionisti è una garanzia di longevità e di corretto funzionamento e di prevenzione dei guasti. A seguire l’azienda Cifarelli Edilimipianti propone una serie di consigli da prendere in considerazione quando si pensa di fare lavori edilizi e ristrutturazione energetica in casa:

Sostituire la caldaia vecchia con una nuova, a condensazione

Sostituire la vecchia caldaia ad un certo punto diventa un fatto ineludibile, in questo senso per gli impianti alimentati a metano la caldaia a condensazione offre la massima resa. La caldaia a condensazione si differenzia da quelle tradizionali perché permette di recuperare una maggiore quantità di calore con la tecnica della condensazione.

Isolamento

E’ opportuno migliorare l’isolamento complessivo dell’appartamento o meglio ancora dell’edificio tutto, questo significa ridurre al minimo ogni possibile dispersione di calore sia intervenendo su fessure e tutto ciò che può portare a disperdere calore interno sia assicurandosi di avere infissi efficienti e i doppi vetri.

Tetti ventilati

Viene garantita una traspirazione ottimale, le proprietà del legno in questo senso sono molto utili per garantire un equilibrio termico che ritarda le dispersioni di calore o di frescura rispettivamente nella stagione invernale ed estiva.

Coibentare l’involucro dell’edificio o appartamento

Questo significa assicurarsi di avere una buona coibentazione del tetto e della struttura complessiva attraverso opportuni interventi e con l’utilizzo di materiali adeguati ed una preliminare analisi termografica aiuterà a concentrare gli sforzi in modo razionale. Tecnicamente significa realizzare un cappotto interno ed esterno e agire con l’insufflaggio, ovvero riempimento delle intercapedini vuote con materiali come il sughero. Ciò aiuta in modo determinante a mantenere stabile la temperatura interna, i vantaggi sono sia nella stagione fredda che in quella calda.